Giuseppe Verdi: Attila - Le prove - Prima parte



L'unità è tratta da "Prima della prima", un ciclo di trasmissioni dedicato alle prove di opere liriche rappresentate in teatri importanti, con la presenza dei più prestigiosi cantanti, direttori d'orchestra e registi. Attila, dramma lirico di Giuseppe Verdi su libretto di Temistocle Solera, tratto dalla tragedia "Attila, König der Hunnen", di Z. Werner. Prima rappresentazione: Venezia, 1846. Nell'unità assistiamo alle prove dell'allestimento del teatro comunale di Bologna (stagione lirica 1998-99), direttore d'orchestra Daniele Callegari; regia, scene e costumi di Pierluigi Pizzi. I cantanti principali sono Michele Pertusi, Roberto Servile, Cristine Weidinger. Il soggetto, in breve. Attila ha appena distrutto Aquileia e tra i prigionieri c'è l'indomita Odabella, che Attila ammira al punto da farle dono della propria spada. Ma Attila ha ucciso il padre di Odabella e lei ha giurato vendetta. Ezio, generale romano, cerca la complicità di Attila. Cantando Avrai tu l'Universo, resti l'Italia a me, gli propone una perfida alleanza che Attila rifiuta. Foresto, amante di Odabella, sta preparando l'offensiva. Attila marcia alla volta di Roma, ma fa un incubo che si rivelerà premonitore. Durante il suo cammino si troverà davvero una processione di fanciulli, guidati dal Papa Leone, che gli era apparso in sogno. Mentre è in atto una tregua, Ezio e Foresto si alleano per distruggere Attila con la complicità di Odabella. Sarà lei che lo pugnalerà con la spada che lui le aveva donato. Particolare storico: alla prima del 1846, quando Ezio intonò l'aria Avrai tu l'Universo, resti l'Italia a me, il pubblico proruppe in un grido all'unisono "Resti l'Italia a me!". Nell'unità assistiamo alle prove guidate dal regista e al confronto continuo tra le prove e la recita vera.. Pizzi ci dice che nel dramma Attila è il personaggio più autentico e umano. Sia Odabella che Ezio tramano per doppi fini e senza scrupoli. Durante il prologo al primo atto il regista ha voluto che si consumasse l'ultima scena della storia, cioè l'uccisione di Attila da parte di Odabella. I cantanti-attori descrivono i propri personaggi. Il soprano Cristine Weidinger racconta che Odabella è una principessa italiana, risoluta nell'intento di vendicare la morte del padre. Michele Pertusi, basso nella parte di Attila, racconta l'attrazione di Attila per la donna forte che è Odabella. Nell'unità assistiamo alle prove che i cantanti fanno col regista, e alla comparazione continua tra le prove e la recita. Gli attori parlano dei propri personaggi, e Daniele Callegari, il direttore d'orchestra, fa alcuni accenni al tipo di linguaggio musicale usato nell'opera.

 



Durata

09'32''

Materie
Opera e musica operistica

Ordine scolastico
scuola media superiore

Tratto da
"Prima della prima"
Regia di: Bruno Testori
Anno: 1999

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